Cultura Enogastronomica

LE TANTE DECLINAZIONI DI HYPOCLAS NELLA MIXOLOGY

Hypoclas è un elisir  frutto di un mio vecchio progetto di recupero filologico che ho riportato alla luce soprattutto grazie alla collaborazione di Marco Sarandrea. Erborista, docente e titolare di un’azienda di produzioni artigianali di liquori e fitopreparazioni, con sede a Collepardo (FR) nel cuore della Ciociaria. Hypoclas è il nome del vino ippocratico di donna Isabella de’ Medici, figlia di Cosimo I  e moglie di Paolo Giordano Orsini duca di Bracciano, la cui ricetta è stata rinvenuta in un manoscritto del XVI secolo, appartenuto allo speziale fiorentino della nobildonna e che dopo quasi cinque secoli ha rivisto la luce.

 

La realizzazione dell’elisir è stata possibile attraverso la sapienza di Sarandrea e la minuziosa ricerca delle giuste proporzioni. La lunga macerazione di  antiche e preziose spezie, da sempre utilizzate in medicina, nei rituali religiosi e in cucina, fa di questo liquore, a base di vino, un elisir antico ma al tempo stesso incredibilmente attuale ed evocativo. Oggi, infatti, l’etnobotanica, la fitoterapia  e la medicina integrata hanno confermato molte delle virtù curative che gli antichi speziali assegnavano alle piante medicinali contenute anche in Hypoclas.  Degustare tale elisir  ci induce, inevitabilmente, ad un viaggio nel tempo. Ad immaginare la vita nella Firenze del Rinascimento, o nel castello di Bracciano (Roma), e pensare Isabella nel sorseggiare il suo rinfrancante Hypoclas. Possiamo ritrovarci nel degustarlo uniti a lei in un linguaggio simbolico e animico e a riconsiderare il profondo rapporto tra corpo e spirito, tra benessere e spezie.

Tuttavia, ancora oggi, Hypoclas non finisce mai di sorprenderci, soprattutto quando entra in gioco la professionalità e la creatività di bartender come Edoardo Ciervo. Il quale ha declinato Hypoclas in maniera molto apprezzabile nella versione spritz, o meglio nel Sarandrea Spritz, un’interpretazione elegante, fresca e identitaria. Cocktail che unisce il Bitter Sarandrea, un prodotto artigianale ricco di botaniche ed estratti naturali,  alla nota fruttata del Prosecco Valdobbiadene e una tonica artigianale. Ma a rendere questo spritz davvero unico è la presenza dell’Hypoclas. Il liquore speziato a base di vino, che affonda le radici nel Medioevo, e dona al cocktail una profondità aromatica sorprendente: cannella, chiodi di garofano, noce moscata… un mondo antico che esplode nel bicchiere. Servito in calice ampio, con ghiaccio e scorza d’arancia, il Sarandrea Spritz è un cocktail che si beve con facilità, ma lascia il segno. È perfetto per un aperitivo tra amici, un brindisi leggero o un momento in cui si vuole unire la semplicità alla qualità. Ecco la ricetta, i cui ingredienti sono: 3 cl di Bitter Sarandrea, 3 cl di Hypoclas Sarandrea, 6 cl di acqua tonica Limestone, ghiaccio e una fetta d’arancia. Riempite un bicchiere basso con ghiaccio. Versate il Bitter e l’Hypoclas. Completate con acqua tonica ben fredda. Mescolate delicatamente e decorate con una fetta d’arancia.

Un’altra declinazione di Hypoclas lo vede presente nel Bio Negroni firmato Sarandrea. Realizzato con gin, bitter e Hypoclas per un cocktail d’autore che unisce la tradizione ciociara alla mixology contemporanea.  Negroni è, infatti, uno di quei cocktail che non ha bisogno di presentazioni: un grande classico italiano, amato in tutto il mondo.

Ma quando ad interpretarlo è un giovane bartender appassionato come Edoardo Ciervo, con tre prodotti firmati Sarandrea, l’esperienza si rinnova senza tradire le sue radici. Nasce così una versione ciociara e biologica del celebre aperitivo. I protagonisti sono tre: l’Old Gin Sarandrea, secco e profondo, il Bitter Sarandrea, ricco di sfumature amare ed erbacee, e l’Hypoclas che aggiunge una nota calda e avvolgente al mix. L’equilibrio tra i tre ingredienti è calibrato con precisione: il gin dona struttura, il bitter carattere, l’Hypoclas un tocco aromatico che sorprende. Tutto il cocktail racconta un modo nuovo di pensare la mixology: consapevole, territoriale, coerente. Ecco la ricetta, i cui ingredienti sono: 3 cl di Old Gin Sarandrea, 3 cl di Bitter Sarandrea, 3 cl di Hypoclas Sarandrea, ghiaccio q.b. e scorza d’arancia. Riempite un bicchiere old fashioned con ghiaccio. Versate il gin, il bitter e l’Hypoclas in parti uguali. Mescolate delicatamente e poi guarnite con una scorza d’arancia. Questo cocktail è ideale per chi ama l’intensità, ma cerca anche una firma originale. Servito in un bicchiere old fashioned con ghiaccio e scorza d’arancia, è perfetto come aperitivo strutturato o da meditazione. Insomma Sarandrea e Ciervo ci propongono un inno alla Ciociaria che osa, capace di guardare al futuro senza dimenticare la storia antica.

Ringrazio Edoardo Ciervo, collaboratore attento e appassionato della redazione di Alfio Mirone, per gli articoli che sono stati da me rielaborati in questo testo, pubblicati sul magazine “Ciociaria & Cucina”, rivista che contribuisce a tenere un faro sempre acceso sulle eccellenze ciociare e sulla cultura gastronomica.

Ecco il link per sfogliarlo: https://www.ciociariaecucina.it/magazine-ciociaria-e-cucina/

https://www.ciociariaecucina.it/blog/sarandrea-spritz-laperitivo-ciociaro-che-conquista-roma/?

https://www.ciociariaecucina.it/blog/americano-il-classico-che-profuma-di-spezie-ciociare/?

SARANDREA MARCO & C. S.r.l. LIQUORERIA ERBORISTERIA – INTEGRATORI ERBORISTICI E ALIMENTARI  Via D’Alatri 3/b – 03010 Collepardo (FR) -Tel: 0775.47012 Fax 0775.47351 – info@sarandrea.it – www.sarandrea.it

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