Cultura Enogastronomica

A TAVOLA NELLA LUCANIA ANTICA

(Articolo redazionale pubblicato su EPULAE NEWS il 22 marzo 2026)

L’Accademia Enogastronomica Internazionale EPULAE (*) sarà presente ad alcuni eventi in programma presso il Museo Archeologico Nazionale della Basilicata “Dinu Adamesteanu” di Potenza. Sarà attraverso la dott.ssa Sandra Ianni, sociologa, storica della gastronomia e saggista, che condurrà le conferenze: “Il grano tra miti e gastronomia: dagli antichi Lucani a Federico II”, in data 27 marzo, e “A tavola con la storia”, il 17 aprile.

La prestigiosa cornice del museo potentino, sotto la regia della direttrice: l’archeologa Sabrina Mutino, ospita numerosi appuntamenti che si inseriscono nell’evento denominato “Le dee del grano” (**). Si tratta di una mostra diffusa iniziata lo scorso 20 dicembre e che si chiuderà a Potenza il 31 maggio 2026, aprendo a staffetta in altre sedi espositive lucane. 

L’articolato e denso calendario degli appuntamenti culturali si sviluppa in parallelo a livello regionale e su più luoghi. Il tema di fondo è il racconto delle dee del grano e delle donne e degli uomini “mangiatori di pane”, che da millenni abitano e lavorano le terre lucane. Tale impianto narrativo non dà vita a una semplice mostra itinerante, ma a un’unica storia che si compone attraverso tappe complementari, ciascuna delle quali dedicata a un diverso frammento del tema, contribuendo, così, alla costruzione del grande racconto condiviso presso i musei archeologici nazionali di Potenza, Policoro, Matera, Metaponto, Grumento, Melfi e, infine, il Museo Diocesano di Matera.

Nel museo archeologico nazionale di Potenza la narrazione costruita da Sabrina Mutino, dal titolo “Terra, radici, memoria e rinascita”, ha affiancato all’omonima mostra archeologica la programmazione di numerosi appuntamenti scientifico-culturali in collaborazione con l’Università degli Studi della Basilicata, istituti scolastici, rappresentanti delle imprese locali, associazioni e studiosi.

Come riferisce la dottoressa Mutino i molteplici temi affrontati sono stati suddivisi in tre cicli: Grano e mitoGrano e ciboGrano e salute, incrociando l’archeologia, lo studio dei culti, dei riti e delle antiche rappresentazioni teatrali, con l’analisi delle produzioni agroalimentari caratteristiche del territorio nel tempo, il benessere individuale e collettivo, la storia della nutrizione con quella della cura del sé. I tre cicli sono stati organizzati nell’ambito delle attività previste dall’Accordo Quadro tra il Museo Nazionale di Potenza e l’Università degli Studi della Basilicata. Al riguardo si ringraziano i professori Donato Verrastro e Nicola Cavallo per l’attività di public engagement, cioè aver reso possibile quelle attività istituzionali, senza scopo di lucro, per interagire direttamente con la società. Iniziative che hanno valore educativo, culturale e di sviluppo, e mirano a divulgare la conoscenza scientifica, valorizzare il territorio e co-creare valore comune, rivolgendosi a un pubblico non accademico.

Per quanto concerne in particolare gli interventi della dottoressa Ianni, nell’ambito del ciclo Grano e Cibo, essi sono volti a percorrere un viaggio nella gastronomia del passato: dagli antichi Lucani all’età medievale. D’altronde ben sappiamo che l’evoluzione dell’uomo è andata sempre di pari passo con l’acquisizione di nuovi elementi di conoscenza sul cibo. Proprio intorno ai cereali, le cosiddette piante di civiltà, si organizzò la vita di interi popoli.

Questo il denominatore comune dell’intervento che esplora le civiltà che hanno abitato la Lucania, dagli Enotri ai Greci, dai Romani agli Svevi per mettere in evidenza come gli alimenti, il modo di sceglierli, di cucinarli e di consumarli siano il segno incontrovertibile di civiltà. Civiltà che hanno lasciato tesori, saperi ed anche sapori da riscoprire. Ed è proprio l’aspetto sensoriale che, con il prezioso e fondamentale contributo dell’Istituto Alberghiero Di Pasca-Fortunato di Potenza, nel corso della conferenza del 27 marzo denominata “Il grano tra miti e gastronomia: dagli antichi Lucani a Federico II” consentirà al pubblico presente di viaggiare nel tempo attraverso il gusto. Dal Kikeon dei misteri eleusini alla puls romana, dalla cucina di Apicio al pasticcio di latte e zafferano della gastronomia medievale.

Il 17 aprile con “A tavola con la storia” il tema della conferenza si sposterà principalmente sulle modalità di preparazione, conservazione e fruizione del cibo con l’intervento della dottoressa Ianni che si avvarrà anche di passi della letteratura latina e di piccoli incisi tratti dai manuali di gastronomia romana e medievale.

Il tutto in collaborazione con la direttrice del museo Sabrina Mutino e con l’archeologa Chiara D’Andrea che contribuirà ad indagare la vita quotidiana in cucina attraverso lo studio della ceramica cosiddetta “da cucina”.

A concludere l’appuntamento la degustazione delle preparazioni a tema realizzate dagli studenti dell’istituto alberghiero Di Pasca-Fortunato sotto la guida dell’insegnante prof. Antonio Stigliani.

D’altronde il cibo è cultura, il mangiare insieme e la vocazione conviviale costituiscono la cifra tipica della specie umana, ieri come ora.

(*) Vedere il sito https://epulaenews.it/accademia/

(**) Vedere https://cultura.gov.it/evento/le-dee-del-granohttps://epulaenews.it/a-tavola-nella-lucania-antica/