Sandra Ianni

La cena dei profumi

31 marzo 2017  nel cuore di Roma, a pochi passi da piazza di Spagna, dove fragranze gourmandes, pietanze e racconti si danno appuntamento per un irresistibile evento multisensoriale.

L’idea della cena dei profumi è nata in seno alla delegazione territoriale dell’Accademia Epulae, associazione giuridicamente riconosciuta che si occupa della promozione della cultura enogastronomica, e trae ispirazione dalla visita alla Domus Aurearecentemente dotata di percorsi multimediali e di tecnologie che  consentono la possibilità di godere pienamente della villa urbana costruita dall’imperatore romano Nerone dopo il grande incendio che devastò Roma nel 64 d.C. L’organizzazione dell’evento prende forma proprio dal potenziale evocativo fornito dall’immaginare quando, durante il banchetto, gli ospiti venivano sommersi da una pioggia di petali di rosa e di profumi, come testimonia Svetonio, a dimostrazione che cibo e profumi sono da sempre profondamente radicati nella nostra cultura. 
La cena dei profumi è quindi una speciale cena olfattiva, la cui prima ideazione, con il nome di scent dinners, si deve a Chandler Burr, giornalista, tra i più celebri critici di profumi a livello internazionale, recentemente curatore del Museum of Arts and Design di New York, animato dal desiderio di diffondere il concetto di profumo come arte.  A differenza degli eventi di Burr, la finalità della  “Cena dei Profumi” è quella  di far dialogare differenti figure professionali, dai  profumieri  ai  sommelier,  agli  chef  o semplicemente  tutti  quei  curiosi degustatori, o appassionati di profumi, che potranno approfondire non solo la conoscenza di materie prime e profumi ma partecipare con le emozioni, attraverso i racconti e, specialmente, gli odori, a patto, però, di essere disposti a lasciarsi sedurre  dalle  note  profumate,  le  sole  capaci  di  risvegliare,  in  un istante, frammenti remoti di vita.
Profumi speciali per una cena speciale, o meglio, un viaggio olfattivo ed emozionale attraverso un menu ispirato da raffinate fragranze gourmandes. L’occasione per annusare il profumo e gustare poi il piatto che contiene rimandi ad uno o più aromi che lo caratterizzano; il tutto accompagnato dal racconto di storie e leggende legate ai profumi ed agli ingredienti della pietanza. Questo evento promosso dalla delegazione territoriale di Epulae  è il frutto della complicità tra “Arte Profumi”, artigiani romani della profumeria artistica, lo chef Giorgio Baldari, Sandra Ianni, storica della gastronomia, e l’antica locanda “Otello alla Concordia” che ospiterà l’incontro profumato venerdì 31 marzo 2017 all’interno del palazzo Ludovisi Boncompagni, a pochi passi da piazza di Spagna. Gli artefici, seppur molto eterogenei, sono però tutti accomunati dalla medesima voglia di sperimentare, amanti della conoscenza, della bellezza e dell’arte, ossessionati dalla qualità delle materie prime e fortemente attratti e dipendenti dai profumi, dalle storie e dalle leggende che li accompagnano.

Durante la cena le stimolazioni olfattive e gusto-olfattive comprendono l’olfazione di dodici fragranze. Ciascun profumo presenterà ed anticiperà le pietanze preparate dallo chef o le bevande in abbinamento. Tra le pietanze in degustazione ecco qualche anticipazione: risotto all’elicriso per evocare sentori di liquirizia; ravioli al cacao, ostrica in salsa allo zenzero, crema pasticcera ai gelsomini, maiale speziato, patate al pimento, insalate di fiori e fava tonka, o con petali di rosa e dadini di pera, pane alla lavanda, cioccolatini all’assenzio… tanto per solleticare il vostro naso e la vostra fantasia.
Mentre per un’anticipazione sulle fragranze gourmandes potete visitare, nel frattempo, lo show room di ARTE PROFUMI in via del Leone n. 19 oppure andare a conoscerli a Milano durante Esxence, nona edizione dal 23 al 26 marzo della fiera dove si dà appuntamento l’eccellenza del settore della profumeria artistica internazionale.